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Una delle varianti della corsa più impegnative e che sottopone il corpo ad un grande stress è certamente la maratona, che come ben sapete essendo molto lunga richiede grande resistenza fisica e mentale, oltre ad un ottimo allenamento.

La preparazione della maratona per principianti

Premettendo che non vogliamo certamente sostituirci ad allenatori professionisti,  se state pensando di correre per la prima volta una maratona abbiamo pensato di buttare giù qualche rigo per darvi le prime dritte così da rendervi conto di cosa vi aspetterà.

Per correre una maratona è importante prima di tutto prefiggersi un obiettivo.

A nostro avviso per un principiante la cosa fondamentale non sarà battere un record mondiale ma piuttosto arrivare alla fine della gara in buone condizioni fisiche e con un tempo decente.maratona principianti Tenendo a mente questo obbiettivo qui di seguito vi proponiamo una serie di consigli utili al fine di raggiungerlo. Per riuscire in questa missione ci si deve allenare adeguatamente per cui partiamo proprio dall’allenamento: dovete sapere che ci sono tre tipi di velocità con cui praticare una maratona: lento, medio e veloce, e a voi toccherà allenarvi un pò in tutti e tre i campi così da essere pronti per ogni evenienza, ricordate che la velocità si sceglierà in base alla lunghezza del tracciato.

Detto questo per avere la resistenza necessaria a finire una maratona bisogna essere dei veri corridori per cui vi dovrete allenare almeno tre volte a settimana coprendo una distanza che andrà dai 7 ai 10 chilometri ad ogni sessione (in questa fase non badate alla velocità di percorrenza ma puntate a raggiungere la lunghezza prefissa). Una volta che riuscirete ad arrivare sempre a questo obiettivo siete pronti per aumentare la distanza del tragitto, ovviamente essendo una “guida” per principianti, l’incremento che farete sarà abbastanza piccolo diciamo di 3 km ogni 15 giorni; in questo modo le vostre sessioni di allenamento standard diventeranno sempre più lunghe. Per terminare questo piano di allenamento ed arrivare una distanza di circa 30 km vi occorreranno circa 3 mesi, a costo di essere ripetitivi, vi ricordiamo che l’importante non sarà il tempo in cui percorrete la distanza ma riuscire ad arrivare fino alla fine senza essere stremati.

Quando avrete raggiunto questo obiettivo potrete iniziare a fare qualche test da gara, in una delle tre uscite settimanali provate a completare il percorso aumentando il ritmo e portandolo a quello che idealmente assumerete durante una competizione cosi da rendervi conto di quali sono le vostre effettive capacità. Un ultimo consiglio, se ne avete la possibilità sfruttate uno smartphone o un cardiofrequenzimetro cosi  da poter sapere perfettamente quali sono i vostri ritmi.